News del 23.03.2023 - Regolarizzazione violazioni formali
Il Legislatore della Legge di bilancio 2023 ha proposto, nell’ambito della cosiddetta tregua fiscale, la possibilità di regolarizzare le violazioni, irregolarità, inosservanze di obblighi e adempimenti di natura formale commessi fino al 31 ottobre 2022, mediante il versamento di una sanzione in misura fissa per anno solare e la rimozione della violazione, irregolarità o omissione.
La sanatoria riguarda tutti i contribuenti senza che vi siano limitazioni soggettive di sorta; le violazioni sanabili sono ad esempio: tardiva emissione, mediante trasmissione al SdI, delle fatture elettroniche e dei corrispettivi giornalieri telematici, laddove non abbia inciso sulla corretta determinazione e liquidazione dell’Iva; omessa o irregolare presentazione delle comunicazioni dati delle liquidazioni periodiche Iva (LIPE), se l’Iva risulta assolta; omissione, incompletezza o inesattezza delle dichiarazioni d’inizio o variazione dell’attività; erronea compilazione della dichiarazione d’intento; anticipazione di ricavi o posticipazione di costi in violazione del principio di competenza, se la violazione non ha inciso sull’imposta complessivamente dovuta nell’anno di riferimento; omessa o tardiva comunicazione dei dati al sistema tessera sanitaria.
La regolarizzazione si perfeziona con: il versamento di 200 euro per ciascun anno solare in cui sono commesse le violazioni da sanare, in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2023 oppure in 2 rate di pari importo, la prima entro il 31 marzo 2023 e la seconda entro il 31 marzo 2024.