News del 10.01.2021 - La Legge di bilancio 2021 - Le principali novità - 2° parte
Completiamo l’analisi delle principali novità della Legge di Bilancio 2021:
- SOSTEGNO ALLA LIQUIDITA’ DELLE IMPRESE
In questo ambito possono essere segnalati diversi interventi:
- i finanziamenti, fino a 30.000 euro, garantiti al 100% dal Fondo di garanzia Pmi, possono avere una durata di 15 anni (in luogo dei 10 anni prima previsti);
- l'intervento straordinario in garanzia di Sace viene prorogato fino al 30.06.2021;
- vengono prorogate, dal 31.01.2021 al 30.06.2021, le moratorie concesse alle micro, piccole e medie imprese (le quali interessano, tra l'altro, anche i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale);
- vengono sospesi, sino al 31.01.2021 i termini di scadenza relativi a vaglia cambiari, cambiali e altri titoli di credito che ricadono nel periodo 01.09.2020-31.01.2021.
- LOCAZIONI BREVI
Il regime fiscali delle locazioni brevi è riconosciuto solo in caso di destinazione alla locazione di non più di 4 appartamenti in ciascun periodo d'imposta. Al superamento della richiamata soglia, l'attività di locazione si presume svolta in forma imprenditoriale.
- DISAPPLICAZIONE NORME CIVILISTICHE SULLE PERDITE D’IMPRESA
Viene prevista la disapplicazione degli obblighi previsti dal codice civile per le società di capitale con riferimento alle perdite emerse nell'esercizio incorso al 31.12.2020. Il termine entro il quale la perdita deve risultare diminuita a meno di un terzo non è l'esercizio successivo, ma il quinto esercizio successivo.
- CREDITO D’IMPOSTA LOCAZIONI
Per questi soggetti, e per le imprese turistico-ricettive, il credito spetta sino al 30 aprile 2021, in luogo dell’originario termine del 31 dicembre 2020.
- CREDITO D’IMPOSTA BENI STRUMENTALI NUOVI
L’agevolazione viene prevista fino al 31/12/2022, con potenziamento delle aliquote agevolative, incremento delle spese ammissibili e ampliamento dell’ambito applicativo.
- INDENNITA’ PER LAVORATORI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA INPS
Viene prevista l'erogazione di un'indennità per sei mensilità, pari al 25%, su base semestrale, dell'ultimo reddito liquidato dall'Agenzia delle entrate (in ogni caso, l'importo deve essere compreso tra 250 e 800 euro). L'indennità è riconosciuta ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata Inps, titolari di partita Iva attiva da almeno quattro anni, che, nell'anno precedente alla domanda, hanno prodotto un reddito inferiore al 50% della media dei redditi conseguiti nei tre anni precedenti, e, comunque, non superiore a 8.145 euro.
FONTE: www.ecnews.it